Mese: novembre 2015

ABETE BIANCO, Abies alba

PORTAMENTO: grande albero diritto, slanciato e conico che può raggiungere i 50. Chioma piramidale di colore verde cupo con riflessi argentei quando mossa dal vento. È un albero longevo.

FOGLIE: aghiformi, spesse e flessibili lunghe 2-3 cm, ottuse all’apice, lucide e verdi scure superiormente, con 2 linee bianco-argentee sulla pag. inferiore. Si inseriscono sui rametti in due serie opposti come i denti di un doppio pettine, per questo è chiamato anche Abies pectinata.

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autunno

ACERO DI MONTE, Acer pseudoplatanus

PORTAMENTO: chioma espansa. Albero alto fino 30m.

FOGLIE: palmate e lobate, lunghe fino 17 cm e larghe 15, con 5 lobi poco profondi e grossolanamente dentati. Verde scuro e lisce nella pag. superiore quasi blu-grigie nella inferiore. In autunno le foglie dell’acero assumono un colore spettacolare!

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faggeta in autunno2

FAGGIO, Fagus sylvatica

La fattoria dell’Autosufficienza è protetta da un grande faggio secolare…vi invitiamo ad andarlo a salutare seguendo il semplice sentiero segnalato.

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lupo

LUPO, Canis lupus

Il lupo non è solo un magnifico animale, intelligente, socialmente evoluto, ma è anche un simbolo culturale fortissimo, tuttora vivo: egli rappresenta la capacità di vivere in modo leale e in perfetta armonia con l’ambiente circostante.

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gufo

GUFO REALE, Bubo bubo

L’immagine di questo uccello è frequente nella nostra cultura fin dai tempi più antichi, ambiguamente oscillante tra simboli di buoni o cattivi auspici, confondendosi tra realtà e illusioni notturne.
La parola giusta per definire il gufo reale, il più grande ed imponente tra i rapaci notturni europei, è “maestoso”.

Questo super-predatore dal volo silenziosissimo, con orecchie sensibili al minimo rumore e una vista eccezionale rende la vita difficile a chi cerca di vederlo almeno una volta. Ma non sarà difficile sentirlo cantare nei boschi della fattoria nelle notti di luna piena.

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poiana

POIANA, Buteo buteo

È un rapace comune e molto diffuso, un predatore diurno e carnivoro che può essere lungo dai 50 ai 60 cm, con un apertura alare compresa tra i 110 e i 130cm.
Ali larghe, collo tozzo e robusto, testa corta e grossa, coda ampia, breve e rotonda.
Caratterizzato, come quasi tutti i rapaci, da un becco adunco e due forti zampe terminanti con lunghi artigli ricurvi.
Piumaggio molto variabile, generalmente marrone sopra e più chiaro sotto, con fianchi, calzari (zampe) e ventre più scuri, e una macchia a forma di U più chiara sul petto.

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aquila

AQUILA REALE, Aquila chrysaetos

L’aspetto forte e austero, la destrezza nello sfruttare le correnti ascensionali e nel dominare la forza di gravità, le sviluppate capacità sensoriali e le doti di grande cacciatore che le permettono di catturare anche prede più pesanti di lei non possono non colpire l’immaginazione dell’uomo, impotente nell’avvicinare l’animale ( se non con il binocolo), nel suo ambiente naturale.
Greci, Romani, Babilonesi, e tanti altri assumevano l’aquila come simbolo di potere e anche nel nostro stemma, quella del Club Alpino Italiano, essa troneggia in evidenza come simbolo di ardimento.

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cinghiale

CINGHIALE, Sus scrofa scrofa

Un ungulato, un po’ meno elegante ma pur sempre un ungulato…ha infatti una forma tozza con arti possenti ma corti e zampe dotate di unghioni con un numero pari di dita di cui due anteriori grosse e due posteriori più corte che affondano nel terreno solo se morbido.

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capriolo

CAPRIOLO, Capreolus capreolus

L’ambiente preferito di questo piccolo ungulato è quello dei boschi aperti con fitto sottobosco e zone cespugliose ma è diffuso anche in pianura dove ci sono boscaglie dove nascondersi.
Impossibile non scorgerlo durante il vostro soggiorno alla Fattoria dell’Autosufficienza!

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daino

DAINO, Dama dama

Il daino è un animale sociale che normalmente vive in gruppi più o meno numerosi..
Attivo principalmente la notte, dal tramonto all’alba, conduce una vita schiva.
Preferisce le aree boschive a latifoglie con radure, solitamente evita le zone montane con coperture persistenti e/o abbondanti.

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