Essere autosufficienti fa paura?

Apriamo gli orizzonti verso l’ecosostenibilità

Il 12 agosto 2010 il TIME titolava “The Best Laws Money Can Buy”, i soldi possono comprare le migliori leggi. La verità purtroppo è molto peggiore, chi ha i soldi controlla non solo le leggi ma anche l’informazione e l’istruzione.
Oggi il potere non si esercita più, come nella storia, con evidente violenza ma con mezzi sempre più subdoli. Ci fanno credere di essere cittadini liberi quando in realtà ci controllano ed indirizzano fin dai primi anni di scuola: “tramite l’informazione e l’istruzione è possibile manipolare le persone talmente tanto da far credere un atto di suicidio o omicidio come qualcosa di nobile”. Nei casi meno estremi, tale informazione ed istruzione non è volta ad atti così gravi ma piuttosto a mantenere le persone in una costante agonia. Persone cronicamente malate, insoddisfatte della vita, individualiste ed obbedienti, anche ad ordini dispotici, sono la normalità in chi ci circonda, nonostante tutto ciò non sia certamente parte della natura umana.

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La verità è: chi ha i soldi controlla non solo le leggi ma anche l’informazione e l’istruzione.

La storia del colonialismo si è ripetuta per l’ennesima volta e non ce ne siamo accorti semplicemente perché sono cambiati gli attori. Un tempo i coloni erano gli spagnoli, gli inglesi, i francesi conquistavano territori e sottomettevano le popolazioni per il proprio profitto. Oggi i coloni non prendono più il nome di nazioni ma piuttosto di grandi marchi che spesso hanno bilanci superiori a quelli delle nazioni stesse.

Oggi i coloni si chiamano Gsk, Monsanto, Bayern, Amazon, Mc Donald, Jp Morgan. Come avveniva un tempo, anche ora conquistano territori e sottomettono governi e popolazioni in nome del  oro profitto.
Possiamo scegliere di continuare a vivere sotto il diktat delle multinazionali e delle banche, oppure decidere di creare un nuovo mondo parallelo non più soggetto ai soldi e al profitto come primo e unico valore.

Dipendenza o autosufficienza?
Se non vogliamo più essere “dipendenti” dalle multinazionali dobbiamo diventare “autosufficienti” e questa è la cosa che ci fa più paura perché nessuno ci ha insegnato ad esserlo. Essere autosufficienti non vuol dire diventare i nuovi “Thureau” della situazione ma piuttosto creare delle comunità e delle economie locali che automaticamente tolgono potere ai coloni della nostra epoca e lo restituiscono alle popolazioni locali.

 

Vivi Consapevole in Romagna
Il progetto Vivi Consapevole in Romagna oggi è ancora percepito come una buona rivista di ecologia free-press capillarmente distribuita in Romagna, ma non è solo questo l’intento.

L’idea da cui nasce il progetto è quella di riuscire a tessere una rete di persone ed attività pronte a mettersi in gioco per creare un’economia locale basata sull’ecologia, sulla bellezza, sulla salute, sull’approfondimento, sulla lentezza, sull’amore, sull’onestà, su una nuova vita basata sull’antica saggezza della natura. Rendere la Romagna oltre che una regione economicamente prospera anche ecologicamente sana, un esempio per il mondo. Questo è quello che può restituirci forza e dignità e liberarci dalla tirannia delle multinazionali.
Abbiamo già tutte le soluzioni per creare una comunità sana e felice, basta metterle in pratica e sostenerle in maniera attiva.

Perché accettare di vivere cronicamente malati grazie a vaccini e farmaci quando nella gran parte dei casi è possibile prevenire e curare definitivamente in modo naturale?

Perché accettare di vivere in un luogo dove l’acqua, l’aria e il terreno sono inquinati quando esistono infinite soluzioni per ridurre i consumi energetici ed eliminare la chimica dall’agricoltura?
Perché accettare che tutto il denaro prodotto dal lavoro locale se ne vada in tasse e nei paradisi fiscali delle multinazionali quando possiamo scambiare fra di noi, creare una moneta
complementare, sfruttare le banche del tempo, i mercati locali e i gruppi di acquisto?
Perché accettare che ai nostri figli sia data un’istruzione mediocre con gli stessi metodi che si applicavano un secolo fa quando il mondo era ben diverso?
Perché….?

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