Tecniche di fermentazione e cibi fermentati. Dalla dispensa alla tavola quotidiana alle ricette gourmet. CORSO BASE

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Tecniche di fermentazione e cibi fermentati. Dalla dispensa alla tavola quotidiana alle ricette gourmet. CORSO BASE

4 Ottobre ore 15:00 - 6 Ottobre ore 17:00

I cibi fermentati sono oggi di gran moda: da tecnica di conservazione di frutta e verdura a gioco di prestigio per ottenere piatti gourmet, ad alimento funzionale indispensabile per la salute.
In questo corso base saltelleremo dal preparare insieme colture base all’elaborare piatti sfiziosi e sorprendenti, allo scandagliare la matassa di informazioni che troviamo ormai dovunque e comprendere come inserire i cibi fermentati nella routine di casa nostra.
L’approccio seguito sarà quello del learning by doing: sperimenteremo insieme! Non ci annoieremo, garantito!

 

Contenuti del corso


  • I cibi fermentati: di cosa e di “chi” parliamo
  • Tecniche tradizionali e innovative di fermentazione dei cibi
  • Traduzione in pratica di ricette domestiche, dalle preparazioni base a piatti gourmet
  • Uso delle risorse bibliografiche e webgrafiche
  • Il significato per la salute

 

Obiettivi del corso


  • Autoprodurre i propri cibi fermentati, sia quelli con colture starter (che i corsisti potranno riportare a casa con sé) sia quelli a fermentazione selvaggia.
  • Imparare a valorizzare i cibi fermentati in commercio e quelli di produzione domestica: interessante integrarli nella dieta quotidiana!
  • Recuperare ogni verdura e frutto dell’orto e imparare a conservarlo mediante la fermentazione. Saranno valorizzate in particolare le porzioni normalmente ritenute di scarto.
  • Erbe spontanee e fermentazione: spunti per conservare in sicurezza e innovazione.
  • Sulla scorta della più aggiornata letteratura tecnico scientifica, orientarsi tra le informazioni che stressano i benefici per la salute dei cibi fermentati e comprendere come integrarli nella propria vita con aspettativi realistiche e con il minimo dello sforzo gestionale.
  • Divenire consapevoli dei rischi e gestirli senza ansia, ma con molto rigore.
  • Essere gratificati, grazie all’approccio sensoriale, e lasciar brillare la scintilla sperimentatrice nell’impiego dei cibi fermentati in cucina.
  • Trasformare gli ingredienti in dispensa avvalendosi dell’aiuto di microrganismi a noi utili, così da variare sapori ma soprattutto così da massimizzare l’assorbimento dei nutrienti.
  • Costruire una nostra banca fermenti.
  • Imparare un approccio bibliografico e webgrafico per orientarci.

 

A chi è rivolto il corso


  • A chi è digiuno della materia e vuole imparare le basi.
  • A chi vuole imparare diverse tecniche di fermentazione e come applicarle nel quotidiano.
  • A chi vuole integrare i cibi fermentati nell’alimentazione di tutta la famiglia.
  • A chi già fermenta a casa e vuole dissipare i dubbi o allargare la rosa dei fermentati domestici.
  • Agli studenti degli Istituti Alberghieri per integrare l’offerta didattica che ricevono a scuola.
  • Ai professionisti del settore ristorazione che vogliano apprendere la fermentazione in sicurezza e nuove ricette da proporre ai propri clienti.
  • Ai professionisti della salute che desiderino aprirsi alla letteratura tecnico scientifica in tema di cibi fermentati e implementare nell’offerta ai pazienti semplici tecniche da proporre loro in pratica.
  • Ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado per integrare l’offerta didattica.
  • Agli operatori delle fattorie didattiche e agli imprenditori agricoli che effettuano la vendita diretta per apprendere le basi e suggerire alla clientela nuove modalità di fruizione delle materie prime.

 

Programma del corso


La Fattoria è raggiungibile con facilità, tuttavia invitiamo i partecipanti ad arrivare a San Piero in Bagno già nella mattinata: godetevi un’escursione tra le tante che il territorio offre, il cibo di qualità e iniziamo il corso puntuali!

– VENERDI 4 Ottobre –

ore 15:00 | Arrivo e registrazione dei partecipanti. Tisana/merenda di benvenuto*
ore 15:30 | Introduzione al corso:

  • Cibi fermentati: di cosa parliamo? Un po’ di storia.
  • Fermentazioni selvagge e fermentazioni con ceppi di microrganismi già attivi.
  • Cibi fermentati e salute: letteratura medica e stato dell’arte.
  • Dall’Oriente: cenni sui Fervida.
  • Fermentazioni e rischi: elementi di letteratura scientifica.
  • Germogliato o fermentato o germogliato e fermentato? Tecniche ed esperienze.

ore 19:30 – 20:30 | Cena

* A metà pomeriggio spuntino a base di cibi fermentati

 

– SABATO 5 Ottobre –

ore 8:00 – 9:00 | Colazione
ore 9:00 | Bevande fermentate e bevande fermentate come fonte di nuove ricette*

  • Kefir d’acqua o tibicos
    – Ipotesi storiche
    – Significato per la salute
    – Tecnica e tecniche
    – Dai tibicos al piatto: nuove ricette partendo dalla bevanda fermentata e dai suoi sottoprodotti
  • Kefir di latte, la versione al vegetale… sfatando le leggende metropolitane!
    – Ipotesi storiche
    – Significato per la salute
    – Tecnica e tecniche
    – Dai kefir al piatto: nuove ricette partendo dalla bevanda fermentata e dai suoi sottoprodotti
  • Kombucha
    – Ipotesi storiche
    – Significato per la salute
    – Tecnica e tecniche
    – Dal kombucha al piatto: nuove ricette partendo dalla bevanda fermentata e dai suoi sottoprodotti
  • Bevande a fermentazione selvaggia
    – Un po’ di storia e geografia
    – Impariamo a collaborare con i lieviti selvaggi
    – Esempi e tecniche: dallo kvass al boza al Borş ai bug e mead più fantasiosi, passando per rejuvelac e tepache… e non arrivando mai.

* Spuntino a base di cibi fermentati

ore 13:00 – 15:00 | Pranzo
ore 15:00 | Verdure, cereali, legumi: dai contorni ai piatti unici, grazie ai microrganismi!*

  • Verdure e sale: il crauto classico
    – Cenni storici
    – Significato per la salute
    – Tecnica e tecniche
    – Ricette per piatti completi
  • Verdure in salamoia
    – Cenni storici
    – Sale sì, sale no
    – Significato per la salute
    – Tecnica e tecniche
    – Ricette per piatti completi
  • Ricette dal mondo: il kimchi tra la Corea e le declinazioni nostrane
    – Cenni storici
    – Significato per la salute
    – Tecnica e tecniche
    – Ricette per piatti completi
  • Cereali e legumi fermentati
    – Intorno al mondo: dalla farinata genovese (quella vera!), a idli e dosa, dall’ogi alle bevande fermentate
    – La crusca, da scarto ad alimento funzionale
    – Cenni storici
    – Significato per la salute
    – Tecnica e tecniche
    – Ricette per piatti completi

* Spuntino a base di cibi fermentati

ore 19:30 – 20:30 | Cena

 

– DOMENICA 6 Ottobre –

ore 8:00 – 9:00 | Colazione
ore 9:00 | I piatti di accompagnamento, i condimenti e i dolci*

  • Accompagnare
    – Gli onnipresenti: yogurt e labné o spalmabile
    – Il Mediterraneo: agrumi lattofermentati e agrumi fermentati…con il trucco!
    – Selvaggioni: erbe spontanee, fiori e bacche per conserve davvero selvatiche
    – Cenni storici
    – Significato per la salute
    – Tecnica e tecniche
    – Ricette per piatti completi
  • Condire
    – Intorno al mondo: dagli aceti nostrani agli aceti dal mondo, al celeberrimo ketchup (la vera ricetta!), alle salse piccanti e non piccanti
    – Cenni storici
    – Significato per la salute
    – Tecnica e tecniche
    – Ricette per piatti completi
    – Spezie ed erbe aromatiche: significato e usi nel mondo dei cibi fermentati
  • Raddolcire
    – Intorno al mondo: frutta e spezie per conserve dolci fuori dal fuoco
    – Cenni storici
    – Significato per la salute
    – Tecnica e tecniche
    – Ricette per piatti completi
  • Forma(ve)ggi o formaggi vegetali
    – Semi oleaginosi fermentati e forma(ve)ggeria: tutti i segreti
    – Per la salute e per il palato: cereali e legumi nei forma(ve)ggi a basso contenuto di grassi, ma dalle note di sapore sorprendenti!

* Spuntino a base di cibi fermentati

ore 13:00 – 14:00 | Pranzo
ore 14:00 – 16:30 | Tutti al sicuro! Prima di salutarci, alcuni cenni di sicurezza alimentare per i fermentatori domestici. Spazio alle domande, mini riassunto delle giornate di corso e condivisione dei corsisti sulle tre giornate.

 

Materiale didattico e metodo


In accordo con il principio del learning by doing, i partecipanti saranno invitati a sperimentare direttamente sul campo, sia assaggiando parte delle ricette, già fermentate, sia imparando a prepararle.
I corsisti, dopo l’introduzione teorica, saranno divisi in postazioni di lavoro così da collaborare e costruire le preparazioni insieme. A disposizione la dispensa con le ricette base.

Le fermentazioni condotte con starter si potranno implementare velocemente a casa, grazie al dono dello starter stesso riprodotto dalla docente. Successivamente al corso, e integrata con le domande emerse durante i tre giorni, verrà inviata una seconda dispensa in formato .pdf contenente, oltre alle preparazioni base, le ricette inedite della docente. Queste ultime, che comprendono piatti completi ideati a partire dai cibi fermentati studiati insieme, sono state dedicate specificamente al gruppo che si recherà in Fattoria a Ottobre 2019 e verranno per la prima volta in esclusiva presentate al pubblico.

Consigliamo ai partecipanti di portare con sé:

  • Abbigliamento da pioggia e scarpe adatte a sopportare piogge leggere e fango
  • Carta e penna per appunti

 

Note per i partecipanti


  • Quindici giorni circa prima del corso, verrà inviata agli iscritti un’e-mail con le info logistiche, consigli e materiale propedeutico.
  • Attenzione! I cibi fermentati presentati durante il corso sono esclusivamente di origine vegetale. Le ricette nelle quali verranno proposti sono adatte quindi anche a chi segue una dieta vegetariana e/o vegana.
  • È indispensabile avvisare con anticipo di allergie e/o intolleranze alimentari; i corsisti siano consapevoli che dovranno adattarsi eventualmente a rinunciare all’assaggio di qualche piatto. L’impegno della docente sarà modulare la materia prima in modo che tutti possano comprendere non solo con la mente, ma con i sensi, avvicinando il più possibile i cibi presentati.
  • Secondo il tempo atmosferico e/o la condivisione dei partecipanti, gli orari potranno subire leggere modifiche.

 

La quota include


  • Il corso di 3 giorni
  • Pause tisane/caffè
  • Le colture base e altri materiali da portare a casa (NON sono inclusi i contenitori!)
  • Attestato di partecipazione
  • Pernottamento in tenda (non fornita dalla struttura)

 

La quota non include


  • Pernottamento in camera
  • Pasti
  • Trasferimenti
  • Quant’altro non espressamente indicato

 

Struttura del corso


Il corso si svolgerà da Venerdì 4 a Domenica 6 Ottobre 2019 presso la Fattoria dell’Autosufficienza a Paganico, Bagno di Romagna (FC).

CORSO A NUMERO CHIUSO

 

Relatore


ANNALISA MALERBA

Annalisa Malerba ci tiene a specificare che il suo non è un cognome d’arte, ma un dono del destino: è appassionata di erbe spontanee da quando ha avuto la facoltà di dirigere liberamente il proprio olfatto e la propria vista.
Incontra il veganismo molti anni fa e lo intreccia alla lotta per i diritti umani e non, accompagnando il tutto con l’impegno per la tutela della biodiversità.
Accanto alla professione di contadina e al percorso accademico nella facoltà di Medicina e Chirurgia, ha acquisito una professionalità come chef e docente di cucina naturale, tutta al vegetale. 

 

Costi & iscrizioni


€ 140 a persona per i primi 10 iscritti
€ 180 a persona per i successivi

Per info sul pernottamento e pasti scrivi a info@autosufficienza.it o chiama il 335 8137979 / 0543 918302

> Iscriviti on-line su www.macrolibrarsi.it

 

Bambini e ragazzi


  • Il corso è rivolto a un pubblico adulto.
  • Dai 16 anni in avanti il corso è perfettamente fruibile; adolescenti motivati possono iscriversi pagando, fino ai 18 anni di età, una quota ridotta del 50%. È richiesta la comunicazione preventiva all’organizzatore, scrivendo un’e-mail a eventi@macrolibrarsi.it
  • I genitori possono tenere con sé i figli, ma non possiamo assicurare che la didattica risulti interessante per i piccoli. Da precedenti esperienze, ci sentiamo di chiedere che siano mamma e papà ad assicurarsi che i figli non disturbino l’apprendimento degli altri partecipanti.

 

Cani e altri animali


Il centro della Fattoria è recintato e scorrazzano liberamente galline, oche, tacchini, gatti, 2 cani maremmani maschi, ecc.
I vostri animali domestici sono benvenuti, è importante però che siano ben ammaestrati e non disturbino la quiete della Fattoria.

 

Pernottamento e pasti


Al centro della Fattoria dell’autosufficienza sorge l’edificio storico Caselle di Paganico, finito di ristrutturare nel 2016 e dedicato a Bio-Agriturismo.
Con il termine BIO intendiamo BIOLOGICO E BIOEDILIZIA, infatti tutto quello che trovi in agriturismo segue i criteri dell’ecologia. L’edificio è stato costruito con materiali naturali (roccia, calce, terra, canapa, legno), gli arredi e il pavimento sono in legno e trattati solo con oli naturali e vernici ecologiche, la biancheria da letto e le coperte sono in cotone e lana certificata bio, i saponi e detersivi sono eco-compatibili e naturalmente tutto ciò che offre la cucina è biologico, a km0 e prevalentemente vegetale & integrale. Per l’alloggio l’agriturismo dispone di 2 camere doppie/matrimoniali/triple, 1 camerata con 6 letti, 1 monolocale (2-3 posti).

Scopri di più sull’agriturismo >

Per info sul pernottamento scrivi a info@autosufficienza.it o chiama il 335 8137979 / 0543 918302

Dettagli

Inizio:
4 Ottobre ore 15:00
Fine:
6 Ottobre ore 17:00
Categoria Evento:

Luogo

Fattoria dell’Autosufficienza
Località Paganico snc
Bagno di Romagna, 47021 Italia
Telefono:
3358137979
Sito web:
https://www.autosufficienza.it/

Organizzatore

Fattoria dell’Autosufficienza
Telefono:
3358137979
Email:
info@autosufficienza.it
Sito web:
https://www.autosufficienza.it/