ATTENZIONE! QUESTO CORSO HA RAGGIUNTO IL NUMERO MASSIMO DI ISCRITTI PER CUI NON POSSIAMO ACCETTARE ULTERIORI PARTECIPANTI.

Seminario con Peter Wohlleben e Michele Giovagnoli
Cose incredibili accadono nella foresta: alberi che comunicano tra loro e che, con affetto, si prendono cura dei propri figli e dei vicini anziani e malati.
Alberi che provano sentimenti, sensazioni, e che hanno una memoria. Incredibile? Ma è così!
Il guardaboschi Peter Wohlleben racconta storie affascinanti sulle capacità più inaspettate e sorprendenti degli alberi: nelle sue storie sulle insospettate capacità degli alberi, l’autore del libro La Vita Segreta degli Alberi (bestseller in Germania e US, oltre 350.000 copie vendute) dà spazio alle più recenti scoperte scientifiche oltre che alle sue esperienze dirette. Facciamo conoscenza con creature che finora ci sembravano familiari, ma che qui, per la prima volta, si presentano in tutta la loro vivacità, dandoci accesso ad un mondo completamente nuovo.

Seguendo le ciclicità delle stagioni e in accordo con le fasi alchemiche, Michele Giovagnoli ci accompagna in un’affascinante percorso di esplorazione degli elementi selvatici suggerendo preziose pratiche utili alla crescita personale e professionale. Attività che interessano quindi tutta la sfera sensoriale, dal tatto all’udito passando per l’osservazione guidata e la sospensione della parola, fino a giungere a fasi squisitamente intuitive e meditative. Azioni individuali e intere sessioni di lavoro di gruppo. Un viaggio concreto, quindi, fatto di contatto fisico col suolo, di ascolto ed interazione volontaria, di dialogo e confronto con tutta la dimensione vegetale. Un’esperienza forte e delicata, guidata dal senso dello stupore e dalla necessità bella di Conoscenza.

Programma
venerdì 9
ore 16.30 Arrivo e benvenuto
ore 17.30 – 19.30 Presentazione ed introduzione alla vita segreta degli alberi con Peter Wohlleben
ore 21.30 Visione del film “L’uomo che piantava gli alberi”

Sabato 10
dalle ore 9.00 alle ore 11.00. Passeggiata nel bosco con Peter Wohlleben
dalle ore 11.30 alle ore 12.30. Presentazione ed introduzione all’alchimia selvatica con Michele Giovagnoli
dalle ore 13.00 alle ore 14.30. Pausa pranzo
dalle ore 14.30 alle ore 19.00. Attività nel bosco con Michele Giovagnoli

E’ prevista la traduzione in Italiano di Peter Wohlleben

Conducono
peter-wohllebenPeter Wohlleben, anno di nascita 1964, voleva diventare ambientalista già da bambino. Ha studiato scienze forestali e ha prestato servizio per più di vent’anni presso il corpo forestale. Dopo essersi licenziato per mettere in pratica le sue convinzioni ecologiche, oggi dirige un’azienda forestale ambientalista nell’Eifel in cui pratica il ritorno alla foresta vergine. È ospite di diverse trasmissioni televisive, tiene conferenze e seminari ed è autore di libri sui temi del bosco e della protezione ambientale.
www.peter-wohlleben.de

Quando ho cominciato la mia carriera professionale di guardia forestale, le mie conoscenze sulla vita segreta degli alberi erano grossomodo pari a quelle di un macellaio sulle emozioni degli animali. La moderna silvicoltura produce legname, cioè abbatte alberi e poi ne ripianta di nuovi. Leggendo le riviste specializzate, ci si fa rapidamente l’idea che il bene del bosco sia di interesse solo nella misura in cui è necessario per una gestione economica ottimale. Per la routine quotidiana del guardaboschi questo è sufficiente, e a poco a poco la visione si distorce. Dovendo valutare ogni giorno centinaia di abeti, faggi, querce o pini per stabilire se fossero adatti per la segheria e quale fosse il loro valore commerciale, la mia percezione aveva finito per limitarsi a quel campo.
Una ventina d’anni fa ho cominciato a organizzare training di sopravvivenza e giri dei rifugi per turisti. A queste attività si sono poi aggiunti un “cimitero del bosco” e alcune riserve naturali intatte. Nelle conversazioni con i numerosi visitatori la mia immagine del bosco si è raddrizzata. Alberi curvi e nodosi, che all’epoca catalogavo ancora come scadenti, suscitavano entusiasmo negli escursionisti. Insieme a loro, ho imparato a non prendere in considerazione solo i tronchi e la loro qualità, ma a prestare attenzione anche a radici bizzarre, a particolari forme di crescita o a soffici cuscini di muschio sulla corteccia. L’amore per la natura che aveva iniziato a pervadermi già quando avevo sei anni si era riacceso. All’improvviso avevo scoperto innumerevoli prodigi che riuscivo a malapena a spiegarmi. Inoltre l’Università di Aquisgrana aveva cominciato a effettuare regolari lavori di ricerca nel mio distretto forestale. Molte domande avevano trovato una risposta, e infinite altre ne sorgevano. La mia vita di guardaboschi era tornata a essere appassionante, ogni giorno nel bosco era un viaggio di esplorazione. Questo richiedeva attenzioni e riguardi insoliti nella gestione forestale. Chi sa che gli alberi provano dolore e hanno una memoria, e che i genitori alberi vivono insieme ai loro figli, non riesce più ad abbatterli tanto facilmente e a imperversare fra l’uno e l’altro con pesanti mezzi meccanici. Già da due decenni questi ultimi sono stati banditi dal mio distretto e quando capita di dover tagliare singoli tronchi, il lavoro viene svolto delicatamente dai boscaioli con i loro cavalli. Un bosco sano, magari addirittura felice, è nettamente più produttivo, e questo comporta nello stesso tempo maggiori introiti. Questa argomentazione ha convinto anche il mio datore di lavoro, il comune di Hümmel, e così nel minuscolo paesino dell’Eifel anche in futuro non si prenderà in considerazione nessun altro sistema di coltivazione. Gli alberi tirano un sospiro di sollievo e rivelano ancora più segreti, soprattutto i gruppi che vivono nelle aree protette create di recente, dove sono del tutto indisturbati. Non finirò mai di imparare da loro, ma già quello che ho scoperto finora sotto la volta delle loro chiome è qualcosa che prima non avrei mai immaginato. Vi invito a condividere con me la felicità che possono darci gli alberi. E chissà, forse durante la vostra prossima passeggiata nel bosco anche voi scoprirete piccole e grandi meraviglie.

michele-giovagnoliMichele Giovagnoli, nato nel 1974, è testimone del bosco come luogo perfetto e specchio dell’interiorità umana.  Racconta il bosco con entusiasmo e poesia ad adulti e bambini, escursionisti e manager aziendali.
Apre fronti innovativi nel Coaching e nello sviluppo personale condividendo percorsi di interazione diretta con gli elementi selvatici.
Ha svolto in passato il lavoro di  guida ambientale e tecnico faunistico nonché un progetto pilota sull’educazione ambientale per conto del Ministero dell’Ambiente.  Ultimamente si dedica a tempo pieno all’arte dell’alchimia e alla sua diffusione attraverso conferenze e seminari.
Il bosco è l’archivio vivente per eccellenza di tutto l’universo emozionale umano, ed offre a chi lo consulta infinite possibilità per il risveglio interiore. La sua azione, umile e potente, investe importanti aree di indagine tipiche di questa fase storica dell’umanità: dal rapporto consapevole con il nostro corpo biologico, alla connessione ereditaria col nostro albero genealogico; dallo slancio verticale della realizzazione al contatto e al dialogo vigile con la dimensione archetipica.

“Lasciati scegliere! Apri il tuo cuore con un respiro che si fa germoglio e lasciati scegliere. In un punto preciso di un bosco si accenderà un magnete e ti sentirai chiamare. Non sarà una semplice voce che pronuncia il tuo nome ma una sete che riconosce la propria acqua, e un filo invisibile andrà in tiro. Non sarai più padrone di te stesso all’istante, tornando a sentire di appartenere a qualcosa che in un modo o nell’altro ti avrà. Cedi subito se puoi, proietta subito il tuo battito là. Fatti luce e allungati con un pensiero che è pulsione e immagine. Renditi subito magico!” (Alchimia Selvatica – Arte di Essere Edizioni)

Costo & Iscrizione

50 euro a persona per iscrizioni entro il 15 luglio
80 euro a persona per iscrizioni successive
Bambini fino a 12 anni gratis. Dai 12 ai 18 anni sconto 50%.

La quota include

  • Il corso
  • Pause tisana/caffé
  • La traduzione consecutiva in italiano
  • Wi-fi

La quota non include

  • Pernottamento
  • Pasti
  • Trasferimenti
  • 10 euro di tessera associativa La.ri.co
  • Quant’altro non espressamente indicato

Prenotazioni ed iscrizioni
Scrivi ad info@vps-sc00753.00gate.com